Centro funzionale
Notizie

25 ottobre 2020 - Maltempo: domani allerta gialla per rischio idrogeologico
Da stasera è in arrivo un veloce peggioramento del tempo. Una saccatura atlantic...

14 ottobre 2020 - Rapporto evento alluvionale del 2-3 ottobre 2020 in Piemonte
Attraverso l’analisi delle misure rilevate dai sistemi di monitoraggio e dei pri...

14 ottobre 2020 - I risultati dei monitoraggi della qualità dell'aria a Demonte
Da marzo ad aprile 2019 e da gennaio a marzo 2020 sono state eseguite due campag...

Pubblicazioni
Accesso ai dati
Approfondimenti
Media gallery
Meteo per i siti web
FAQ

Novità nel sito

13/03/2020 E' online il video con le attività del Servizio Nivologico di Arpa Piemonte durante l'emergenza sanitaria

19/03/2020 E' on-line il nuovo VIDEO sulla previsione meteorologica per il fine settimana del 21-22 marzo 2020


19/11/2019 Disponibile il Rendiconto nivometrico della stagione invernale 2018/2019


Approfondimenti » Meteo » Fenomeni e parametri meteo » Tromba d'aria
 

Tromba d'aria

Le trombe d'aria (o tornado) sono vortici d'aria che dalla base di un cumulonembo (nube temporalesca) giungono a toccare il suolo.
Sono fenomeni associati a temporali molto violenti, e sono fortunatamente molto rari nella nostra regione. I venti al loro interno possono essere anche di diverse centinaia di chilometri l'ora.
La loro genesi è da imputarsi ad un'atmosfera fortemente instabile, da cui si origina un'elevata convezione (moto delle correnti verso l'alto, dovuto a differenze termiche verticali).
L'ambiente fortemente convettivo, il contrasto tra le correnti discendenti e ascendenti del temporale, la quota bassa della base dei cumulonembi, sono tutti ingredienti che possono concorrere alla formazione di questa struttura meravigliosa ma anche potenzialmente pericolosa. Inoltre la presenza di risaie allagate può aumentare la probabilità di avere fenomeni di questo genere; l'acqua ha più capacità termica del terreno, quindi può conservare più a lungo il calore e fornire più energia alla convezione.
Non esiste una climatologia ufficiale dei tornado sviluppatisi in Piemonte, ma la pianura vercellese è una delle zone che più si presta alla loro formazione, a causa dei forti contrasti termici che si vengono a creare spesso tra le correnti più fredde provenienti in quota da Ossola e Ticino e i venti più caldi e umidi che soffiano da sud nei bassi strati.

Le trombe d'aria non si possono prevedere, i fenomeni temporaleschi intensi sì; e anche per questo, il nostro bollettino meteo di allerta è di grande utilità.

 

Leggi anche:

Trombe d'aria in Piemonte nel 2012