Centro funzionale
Notizie

29 marzo 2020 - In arrivo piogge diffuse e nevicate in montagna con quota neve in progressivo calo
Nel pomeriggio odierno la discesa di una saccatura polare dalla Scandinavia vers...

24 marzo 2020 - Pubblicati i primi dati del 2019 sulla qualità dell’aria a Torino e provincia
 "Uno sguardo all'aria" curato da Città Metropolitana di Torino e da Arpa Piemon...

20 marzo 2020 - Inizio della primavera con forte diminuzione delle temperature
L’avvicinarsi di un minimo freddo dall’Europa nord-orientale nella giornata di d...

19 marzo 2020 - Video meteo dedicato agli escursionisti sospeso fino a fine emergenza
Alla luce delle disposizioni governative per l'emergenza del Coronavirus che l'I...

19 marzo 2020 - Febbraio 2020 caldo e secco
In Piemonte febbraio 2020 ha avuto una temperatura media di circa 5.5°C con un’a...

Pubblicazioni
Accesso ai dati
Approfondimenti
Media gallery
Meteo per i siti web
FAQ

Novità nel sito

13/03/2020 E' online il video con le attività del Servizio Nivologico di Arpa Piemonte durante l'emergenza sanitaria

19/03/2020 E' on-line il nuovo VIDEO sulla previsione meteorologica per il fine settimana del 21-22 marzo 2020


19/11/2019 Disponibile il Rendiconto nivometrico della stagione invernale 2018/2019


Approfondimenti » Effetti sulla salute » I raggi ultravioletti » Cosa sono?
 

Cosa sono?

I raggi ultravioletti (UV) sono radiazioni elettromagnetiche le cui lunghezze d’onda si situano tra quelle della luce visibile e quelle delle radiazioni ionizzanti (raggi X e raggi gamma).

Ci sono tre tipi di raggi ultravioletti:

    • UV-A  sono quelli che hanno lunghezze d’onda maggiori e più vicine a quelle della luce visibile. Sono il 95% dei raggi UV che raggiungono la superficie terrestre possono penetrare negli strati profondi dell’epidermide. Abbronzano rapidamente ma l’abbronzatura è temporanea. Producono radicali liberi che alterano le cellule e le fibre di sostegno, provocando l’invecchiamento della pelle.
    • UV-B  hanno una lunghezza d’onda intermedie, non superano gli strati superficiali della pelle e sono assorbiti dallo strato corneo. Indispensabili alla sintesi della vitamina D che fissa il calcio nelle ossa e ha un ruolo fondamentale per la struttura dell’epidermide. Ci aiutano nell’abbronzatura. Sono responsabili dei colpi di sole e possono provocare delle mutazioni nella struttura delle cellule.
    • UV-C sono i più dannosi però non raggiungono la superficie terrestre poiché vengono assorbiti dallo strato di ozono presente nell’atmosfera. Per questo il buco dell’ozono è potenzialmente pericoloso.

L’intensità della radiazione ultravioletta solare è maggiore  tra le 11 e le 16 e aumentano progressivamente se si sale di altitudine.
Alcuni elementi riflettono parte degli UV ricevuti:

  • Acqua  5%
  • Sabbia 20%
  • Erba  5%
  • Neve  85%

Gli effetti nocivi dei raggi UV possono essere a breve termine, quale la produzione di eritemi a seguito di brevi esposizioni a radiazione UV di elevata intensità, o a lungo termine, quali l’induzione di tumori della pelle a seguito di esposizioni prolungate a questo tipo di radiazione.

Sia i raggi UV solari che quelli emessi da lampade abbronzanti sono stati classificati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità quali cancerogeni certi (gruppo 1 dello IARC).