Neve e valanghe, un bilancio della scorsa stagione

13 dicembre 2018

Con l'avvio della nuova stagione e la ripresa dell'emissione del bollettino valanghe Arpa Piemonte, in collaborazione con Regione Piemonte e l'Università degli Studi di Torino, ha organizzato la conferenza Il rendiconto nivometrico nella stagione invernale 2017/2018 e le attività di ricerca nel rischio valanghe che si è tenuta questa mattina a Torino.
Consulta il programma.

L'incontro è stato un momento di approfondimento sia tecnico sia divulgativo sul tema della neve e delle valanghe sul territorio piemontese.

apertura lavori

panoramica sala

mercalli robotto

Nel corso della mattinata è stato presentato il Rendiconto nivometrico dell'inverno 2017-2018 che contiene la sintesi dell'evoluzione del manto nevoso, i dati nivometrici misurati dalla rete delle stazioni automatiche e manuali e la relazione sugli incidenti da valanga verificatisi sulle montagne piemontesi nel corso della stagione.

Le conoscenze e informazioni acquisite e messe a disposizione del pubblico sono frutto delle collaborazioni instaurate da tempo con numerosi enti pubblici e privati che raccolgono e trasmettono i dati attraverso il proprio personale qualificato nel corso della stagione per il rilevamento. Tutte le attività sono svolte sotto il coordinamento dell'AINEVA, associazione interregionale neve e valanghe di cui Arpa Piemonte fa parte.

Nel corso della mattinata ha portato la sua testimonianza un sopravvissuto ad un incidente da valanga che ha raccontato la sua storia passando poi la parola a chi è intervenuto con l'Elisoccorso e il medico che per primo lo ha assistito. 

Infine sono stati presentati approfondimenti tecnico-scientifici relativi a recenti studi di ricerca da parte del centro interdipartimentale sui rischi naturali in ambiente montano e collinare (NatRisk) dell'Università degli Studi di Torino.

Andamento nivologico e attività valanghiva spontanea nella stagione 2017/18 - Erika Solero, Arpa Piemonte

Arco alpino piemontese: incidenti da valanga nella stagione
invernale 2017-18 - Davide Viglietti, Arpa Piemonte

Sopravvivere a una valanga. Testimonianza e cronistoria dell'intervento di soccorso - Simona Cavallo, Ospedale di Cuneo

La scala unificata europea del pericolo valanghe. Le modifiche introdotte nel 2018 - Mattia Faletto, Arpa Piemonte

Prodotti del servizio nivologico e feedback degli utenti - Estella Barbera e Alessio Salandin, Arpa Piemonte

Le valanghe come fattore di rischio e di modificazione ambientale - Michele Freppaz e Margherita Maggioni, Università degli Studi di Torino

 


Il Rendiconto nivometrico

infografica 2017-2018 immagine

Scarica il pdf


Consulta la pubblicazione 

Il Rendiconto nivometeorologico in Piemonte è un documento informativo nel quale vengono riportate le caratteristiche della stagione invernale conclusa con una descrizione dettagliata sulle condizioni di innevamento e sul rischio valanghivo ad esse associato.
Il rendiconto analizza i dati nivometrici confrontandoli con le serie storiche di riferimento, descrive l’andamento meteorologico della stagione invernale, presenta le variazioni del pericolo valanghe in relazione agli eventi nevosi più significativi, descrive i principali eventi valanghivi spontanei osservati e gli incidenti da valanga verificatisi.

Il rendiconto non solo è rivolto a tutti i tecnici che, a vario titolo, hanno necessità di approfondire i tratti salienti della stagione invernale, ma è stato ideato anche per un pubblico più vasto interessato alle tematiche nivologiche e al pericolo valanghe.

panoramica valanga

Dal punto di vista nivologico, la stagione invernale 2017-2018 è stata molto generosa di precipitazioni nevose generalmente in tutti i settori, con valori particolarmente abbondanti nei settori occidentali di confine dove, la neve fresca cumulata nella stagione è risultata superiore alla media di quasi l’80%. Analizzando infatti nel complesso i valori sulla regione con l’indice di anomalia standardizzata, si può dire che negli ultimi 30 anni la stagione 2017-2018 è tra le più nevose dopo il 2008-2009 e il 2003-2004.
Frequenti e dislocati in tutto il territorio regionale (dalle Alpi Marittime alle Alpi Lepontine passando per le Alpi Cozie) sono stati gli eventi nevosi più intensi che hanno determinato numerose valanghe di dimensioni grandi e molto grandi che hanno interessato la viabilità di fondovalle, provocando danni alle infrastrutture e localmente anche agli edifici (es. Rochemolles). In queste occasioni il grado di pericolo ha raggiunto velocemente il 4-Forte toccando anche il 5-Molto forte, per un breve periodo nella zona al confine con la Svizzera e la
Valle d’Aosta su Alpi Pennine, Alpi Graie e Alpi Cozie nel mese di gennaio.

anomalie nevicate

numero incidenti

La stagione invernale 2017-18 si colloca al secondo posto per il numero di incidenti registrati nel periodo 1985-2018 al pari dell’inverno 2012-13. Si registrano 14 incidenti da valanga con 37 persone travolte di cui 26 sono rimaste illese, 7 sono state ferite e 4 sono decedute.

via Pio VII, 9 - 10135 Torino - tel. 011 1968 0111 fax 011 1968 1471 - Partita IVA 07176380017 - protocollo@pec.arpa.piemonte.it