La banca dati geotecnica si arricchisce di nuove informazioni

22 dicembre 2020
La Banca dati geotecnica si arricchisce di un nuovo modulo relativo alla localizzazione delle indagini geofisiche.
Alle consuete informazioni sull’ubicazione delle indagini geognostiche, ai punti di prelievo dei campioni di terreno e alle relative prove di laboratorio effettuate, si affiancano ora le informazioni relative alle indagini di tipo geofisico. Per queste ultime, distinte in lineari e puntuali, sono indicate le informazioni di contesto, la tipologia di indagine e alcune grandezze fisiche rilevate.

Il servizio si presenta così in una veste rinnovata, mettendo a disposizione del pubblico oltre ai dati geotecnici anche un dataset di dati geofisici che andrà via via implementandosi nel tempo grazie ai periodici aggiornamenti derivanti dalla raccolta delle nuove indagini realizzate nel territorio regionale piemontese.
Il servizio è dedicato principalmente a professionisti che accompagnano i Comuni nelle analisi territoriali e nella realizzazione di cartografie. Altri attori interessati sono gli enti di ricerca come le Università e il CNR.

 

geofisica

Il ruolo fondamentale della caratterizzazione geofisica del sottosuolo ai fini della progettazione è sancito sia dalle Norme tecniche per le costruzioni del 2008 che dallee attuali Norme tecniche (DM 17 gennaio 2018). Infatti, sia che si opti per un approccio semplificato mediante le categorie di sottosuolo, sia che si ricorra all’analisi di risposta sismica locale, le indagini di tipo geofisico sono diventate un elemento imprescindibile della progettazione.

 

La raccolta delle indagini di tipo geofisico si implementerà nei prossimi anni anche per costituire una fonte di alimentazione della Banca dati geotecnica e geofisica regionale.

 

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