Incendi boschivi in Piemonte: aggiornamenti sugli interventi di Arpa

27 ottobre 2017

Dal 24 ottobre scorso Arpa si reca nei centri abitati più prossimi agli incendi boschivi, che stanno interessando il Piemonte, per rilevare gli inquinanti atmosferici.

Le misurazioni sono finalizzate a rilevare la presenza di sostanze aerodisperse prodotte dalla combustione in quantità tali da prefigurare un potenziale danno alla salute in termini di tossicità acuta, o comunque un’alterazione significativa della qualità dell’aria ambiente.

Questi i risultati dei rilevamenti di ieri sera

Poiché per gli inquinanti misurati, con l’eccezione del monossido di carbonio, non sono definiti dalla normativa vigente valori di riferimento per l’aria ambiente, a scopo di confronto sono stati riportati nella medesima tabella i TLV (Threshold Limit value ) definiti dall’ ACIGH (American Conference of Governmental Industrial Hygienists) per l’anno 2016 e che costituiscono linee guida ampiamente utilizzate nell’ambito dell’igiene del lavoro.  Si tratta di valori soglia relativi a una esposizione di breve periodo analoga a quella che si può verificare  nel caso degli incendi boschivi.

 

Questa l'immagine di questa mattina della nube generata dall'incendio (pyrocloud) vista dal sistema radarmeteorologico di Bric della Croce.

 

Di seguito, invece, l'immagine tri-spettrale da Landsat 8 delle ore 12.17 locali del 22.10.2017 mostra l'incendio di Bussoleno (TO) nelle fasi iniziali. Credits Dati Landsat 8 distribuiti da NASA EOSDIS LP DAAC

 

Previsioni meteorologiche

Il tempo si mantiene stabile e soleggiato per tutto il fine settimana, ma il veloce transito di un'onda di bassa pressione attiva condizioni di foehn nelle vallate alpine nordoccidentali, con locale estensione alle pianure settentrionali della regione. Non si prevede che il vento interessi l'area metropolitana di Torino.
Domani il vento si attenua su tutto il Piemonte, mentre  domenica si intensifica nuovamente da nordovest per un altro impulso freddo proveniente dal nord Europa.

Le previsioni di pericolo per incendi boschivi mostrano un livello molto elevato su tutto il territorio regionale ancora per i prossimi giorni.

Qualità dell'aria

Le concentrazioni di particolato PM10 misurate nella giornata del 26 ottobre evidenziano, nel territorio della Città Metropolitana di Torino ed in particolare nelle stazioni di Beinasco e Torino-Lingotto, valori molto elevati rispetto a quelli consueti, che hanno raggiunto rispettivamente i 191 e i 177 µg/m³ come media giornaliera.
Anche in stazioni di fondo in area montana come Ceresole Reale, presso la quale è decisamente insolito osservare superamenti del valore limite giornaliero, le concentrazioni di PM10 hanno raggiunto 89 µg/m³, livello normalmente misurato nelle zone urbane. I dati storici relativi agli ultimi 8 anni (2009-2016) non evidenziano alcun superamento del valore limite giornaliero, mentre nel corso dell'ultimo mese ne sono stati osservati già quattro.

Tale incremento è ascrivibile alle condizioni meteorologiche sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti e, in larga misura, alla presenza dei numerosi incendi boschivi che stanno interessando da giorni il territorio pedemontano della Città Metropolitana torinese.

Ulteriori valutazioni volte ad una quantificazione del contributo dovuto agli incendi boschivi saranno effettuate in laboratorio e disponibili nelle prossime settimane.

PM10(2)27102017

Gli interventi stanno continuando e i risultati saranno riportati per tutta la giornata in questa notizia.

I risultati dei rilevamenti di oggi

tabella incendio boschivo5

Notizia in aggiornamento
Ultimo aggiornamento alle 17.41

Le notizie precedenti

26 ottobre 2017 - Incendi boschivi in Piemonte: continuano gli interventi di Arpa

25 ottobre 2017 - Incendi boschivi in Piemonte: l'intervento di Arpa

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