Disciplinare monitoraggio frane

15 febbraio 2016


Con DGR n. 18-3690 del 16/04/2012 è stato approvato il “Disciplinare per lo sviluppo, la gestione e la diffusione dati di sistemi di monitoraggio su fenomeni franosi del territorio regionale con finalità di prevenzione territoriale e di protezione civile”.

Il disciplinare è fondamentalmente finalizzato a:
• organizzare gli aspetti procedurali relativi al finanziamento dei singoli sistemi di misura ed alla successiva realizzazione degli impianti;
• promuovere il mantenimento dei sistemi esistenti, attraverso un’adeguata definizione delle modalità di gestione;
• concordare le modalità procedurali e tecniche per l’utilizzo dei dati di misura con lo scopo di  porre in essere una migliore azione di prevenzione territoriale e garantire una più tempestiva azione di supporto agli Enti Locali piemontesi in condizioni ordinarie e nelle situazioni di emergenza e prevista emergenza.
Vengono così superate le precedenti criticità legate alle difficoltà di coordinamento tra i diversi Enti coinvolti: la Direzione regionale Opere Pubbliche, Difesa del suolo Economia Montana e Foreste (Direzione DB14), l’Arpa e gli Enti Locali.

La Direzione DB14 contribuisce al finanziamento dei sistemi di monitoraggio e promuove l’impiego dei dati provenienti da tali sistemi con il fine di:
• supportare le attività connesse alla pianificazione e gestione territoriale;
• favorire il corretto dimensionamento di interventi di mitigazione/sistemazione sui versanti in frana e rendere disponibili strumenti utili a verificare l’efficacia stessa degli interventi realizzati;
• supportare azioni di protezione civile.

Arpa, ai sensi della L.R. 28/2002, gestisce in ambito piemontese la Rete Regionale di Controllo dei Movimenti Franosi (ReRCoMF) e le attività del Centro Funzionale per la previsione ed il monitoraggio ambientale. Il Centro Funzionale emette il Bollettino di Allerta Meteoidrologica e fornisce il supporto tecnico-scientifico alla Regione e agli Enti Locali anche nell’ambito delle attività di previsione dei fenomeni franosi.

La ReRCoMF è attualmente costituita da circa 300 sistemi di monitoraggio (per un totale di circa 1500 punti di misura) e l’attività tecnica del Dipartimento Tematico Geologia e Dissesto, formalizzata con il Disciplinare, consiste nel:
• contribuire ad individuare le tecniche di monitoraggio più adeguate alle tipologie franose da porre sotto controllo e alle risorse disponibili;
• contribuire a garantire il corretto impiego ed una adeguata manutenzione degli strumenti;
• creare ed aggiornare le serie storiche di dati strumentali elaborati e darne diffusione a beneficio di soggetti pubblici e privati (Direttiva 2007/2/EC “INSPIRE”);
• valutare l’evoluzione nel tempo dei fenomeni franosi;
• informare le autorità competenti circa lo stato di evoluzione dei fenomeni franosi e fornire ad esse o alle figure professionali abilitate il supporto tecnico-scientifico ad una serie di interventi sul territorio.
Relativamente a quest’ultimo aspetto è stata definita una procedura interpretativa uniformata che permette di esprimere, per ciascuno strumento della Rete Regionale di Controllo dei Movimenti Franosi (ReRCoMF), un indice denominato “cinematismo”. 
Tale indice, che sintetizza le informazioni quantitative ottenute dalle risultanze delle campagne di misura, è rappresentativo delle variazioni dello stato di attività del fenomeno franoso evidenziate dal monitoraggio strumentale dello stesso.
Sul territorio regionale sono attivi alcuni sistemi di monitoraggio finanziati dalla Direzione DB14 che non fanno parte della ReRCoMF. Una parte di questi viene gestita secondo specifici protocolli da altri Enti (Amministrazioni comunali nella maggior parte dei casi).

La D.G.R. 18-3690 del 16/04/2012 è corredata dal testo del Disciplinare e dagli Allegati 1 "Distribuzione siti ReRCoMF", 2 "Elenco dei siti inclusi nella ReRCoMF", 3  "Fascicoli monografici delle postazioni automatiche a sonde inclinometriche fisse" e 4 "Elenco dei comuni interessati da fenomeni di scivolamento traslativo/rotazionale di grandi dimensioni".

L'Allegato 2 e l'Allegato 3 vengono aggiornati annualmente.

archiviato sotto: , ,
Settimana del Pianeta Terra

Le iniziative di Arpa per la promozione delle geoscienze

Ogni giorno un nuovo geo-itinerario da visitare da remoto o sul posto a seconda dell'interesse e delle condizioni meteo

Ufficio per le Relazioni con il Pubblico

via Pio VII, 9 - 10135 Torino - tel. 011 1968 0111 fax 011 1968 1471 - Partita IVA 07176380017 - protocollo@pec.arpa.piemonte.it