L'accompagnamento ambientale delle grandi opere

Nella esperienza internazionale l’Accompagnamento Ambientale (qui per approfondimenti) di un progetto è inteso in senso ampio e comprende le valutazioni ambientali preventive, comprese le misure di informazione e partecipazione da parte del pubblico, le decisioni delle autorità, il monitoraggio ambientale in corso d’opera, le verifiche di ottemperanza delle prescrizioni e la soluzione di difformità e anomalie, senza trascurare alcune attività di revisione a posteriori per capitalizzare l’esperienza maturata.

In particolare l'accompagnamento di un progetto sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) può essere definito come il monitoraggio e la valutazione degli impatti di un progetto per la verifica, la gestione e la comunicazione circa le “prestazioni ambientali” dello stesso, in questo senso l'accompagnamento ambientale comprende quattro azioni:

  • Monitoraggio: raccogliere informazioni e dati ambientali sia prima dell'inizio dei lavori (monitoraggio dello stato di riferimento) che durante gli stessi (ottemperanza e monitoraggio degli impatti);

  • Valutazione: verificare la conformità con standard, previsioni o aspettative di valori tipici e le prestazioni ambientali delle attività;

  • Gestione: prendere decisioni e avviare appropriate azioni in risposta alle criticità che emergono dalle attività di monitoraggio e valutazione;

  • Comunicazione: informare i portatori di interessi circa i risultati dell'accompagnamento del progetto per la revisione della implementazione del progetto e dell'intero processo di VIA.

L’Accompagnamento Ambientale risulta efficace se vengono rispettate alcune condizioni e se è svolto da soggetti diversi, compresa Arpa Piemonte, con azioni coordinate orientate a:

  • sorvegliare l’esecuzione delle opere

  • esaminare i dati di monitoraggio

  • stabilire e verificare le azioni correttive a seguito di eventuali anomalie

  • trovare soluzioni ad imprevisti ed emergenze ambientali

Mentre in Svizzera questa attività regolata è da una norma tecnica specifica, in Italia i soggetti e le loro responsabilità vengono definiti volta a volta in ragione della diversa storia dell'iter amministrativo e tecnico del progetto.

I soggetti responsabili coinvolti in queste fasi sono le autorità competenti (autorità ambientali e autorità che autorizzano o controllano il progetto) e il proponente o il realizzatore dell’opera (in particolare progettisti, direzione lavori, direzione tecnica di cantiere e responsabili del sistema di gestione ambientale) cui si affiancano varie autorità e soggetti coadiuvanti o cooperanti a seconda delle loro specificità e competenze tecniche a amministrative.

Tra queste si trova Arpa Piemonte quale struttura tecnica terza, che interviene sia su aspetti metodologici (ad es. modalità di monitoraggio e di campionamento, scelta dei parametri, scale di valutazione dei risultati) che nel merito delle rilevazioni condotte (ad es. verifica dei dati, analisi delle anomalie) o della conduzione dei lavori (ad es. verifiche in campo con ruolo ispettivo), coadiuvando i soggetti responsabili alla individuazione delle azioni correttive, quando necessarie per il rispetto dei criteri di tutela dell’ambiente stabiliti per la sua realizzazione.

Con le  recenti Linee Guida SNPA n. 35/2021 "Linee guida per l'accompagnamento ambientale di grandi opere infrastrutturali"vengono fornite indicazioni sul quadro dei compiti e delle azioni necessarie al controllo sistematico dei lavori e della messa in opera delle misure di protezione dell’ambiente oltre che del monitoraggio ambientale.

La L. 132/2016, istitutiva del SNPA, prevede infatti un ruolo centrale per ISPRA e le Agenzie nelle fasi di realizzazione delle “opere infrastrutturali di interesse nazionale e locale, anche attraverso la collaborazione con gli osservatori ambientali eventualmente costituiti” (art. 3 lettera l).

 

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