Centro funzionale
Notizie

15 febbraio 2019 - Zero termico elevato, attenzione al pericolo valanghe nelle ore più calde
Dopo le nevicate di inizio febbraio e le condizioni ancora instabili a inizio se...

14 febbraio 2019 - Weekend all'insegna del bel tempo sul Piemonte. Il video per l’escursionista
Un anticiclone di origine africana centrato sull'Europa occidentale garantisce u...

13 febbraio 2019 - Intervento di Arpa nel Torrente Cervetto di Vercelli
Nella mattinata di oggi Arpa Piemonte è intervenuta in seguito a una segnalazion...

11 febbraio 2019 - Superati a Torino i 35 giorni di superamento del valore limite di 50microgrammi/m3 per il PM10
Sabato 9 febbraio la stazione da traffico di Torino Rebaudengo – una delle più c...

8 febbraio 2019 - Nel fine settimana pericolo valanghe 3-marcato sui settori occidentali e meridionali
Al termine delle intense nevicate dello scorso fine settimana sono stati registr...

Pubblicazioni
Accesso ai dati
Approfondimenti
Media gallery
Meteo per i siti web
FAQ

Novità nel sito

15/02/2019 E' online il video bollettino valanghe per il fine settimana del 16-17 Febbraio 2019

14/02/2019 E' online il nuovo VIDEO sulla previsione meteorologica per il fine settimana del 16-17 Febbraio 2019 sulle montagne piemontesi


21/12/201 Avviato progetto MISTRAL per la realizzazione del portale della meteorologia italiana

06/07/2018 Realizzato un nuovo servizio di 'richiesta automatica dei dati idro-meteorologici orari'

30/10/2017 Disponibili nuovi OPEN DATA sul clima nella sezione dedicata


Tematismi » Neve » Ponti di Neve
 

Ponti di Neve: cosa sono, come si formano e pericoli associati

Un ponte di neve è un arco di accumulo nevoso attraverso un crepaccio, una fessura nella roccia, un torrente, o qualche altra apertura nel terreno.

La sua formazione può essere legata alla evoluzione di una cornice di neve che può crescere gradualmente raggiungendo e congiungendo l'altro lato dell'apertura. Può anche formarsi per erosione da parte di un corso d’acqua che scorrendo al di sotto di un accumulo di neve crea una cavità (tipiche nei canaloni di valanga).

 

Un ponte di neve può coprire completamente l'apertura sottostante e quindi presentare un elevato pericolo in caso di attraversamento. Infatti, crea un'illusione di superficie continua mentre nasconde l'apertura sotto uno strato di neve di spessore sconosciuto, anche solo di pochi centimetri.

 

Talvolta, i ponti di neve si possono formare anche all'interno delle aperture rendendo difficile la valutazione della profondità reale dell’apertura stessa, che in genere viene sottostimata.

Nell’ambito del progetto Alcotra (programma transfrontaliero Italo-francese) "Prév Risk Haute Montagne", di cui Arpa Piemonte è partner, nasce uno studio transfrontaliero sugli incidenti in alta quota provocati dalla rottura di ponti di neve su ghiacciaio.


Questo studio ha due obiettivi principali:
1. comprendere meglio la struttura dei ponti di neve e i meccanismi di rottura, attraverso l'installazione di strumentazione sperimentale specifica in un sito pilota, a partire dall'estate 2016;
2. determinare i siti maggiormente soggetti ad incidenti, le cause degli incidenti e la gestione del rischio da parte degli alpinisti, con l'obiettivo di migliorare le azioni di prevenzione.

 

Lo studio, supportato da Arpa Piemonte, è curato dal Laboratoire EDYTEM (CNRS, Università della Savoia – Francia) con la collaborazione della Compagnia delle Guide “La Chamoniarde ” di Chamonix (Francia), di Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur (Italia) e del Cantone del Vallese (Svizzera).

 

Nel mese di giugno 2016 si è chiuso il questionario sui Ponti di Neve e nei prossimi comunicati verranno divulgati i dati e le analisi effettuate. Contestualmente Arpa Piemonte ha aggiornato il sito per la raccolta dati sul campo rivolto ai frequentatori e conoscitori della montagna, rinnovando l'impaginazione ed aggiungendo il modulo "Ponti di neve" .

 

 

Per info su questionari e studio sui ponti di neve: edouard.graff@hotmail.fr, ludovic.ravanel@univ-savoie.fr
Per info sul progetto PrévRiskHauteMontagne: luca.paro@arpa.piemonte.it