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Approfondimenti » Meteo » Strumenti di osservazione » Pluviometro
 

TECNOLOGIA E FUNZIONAMENTO

 

Il sensore funziona secondo un procedimento meccanico:
la precipitazione di acqua, passando attraverso una bocca tarata di 1000 cm², confluisce in un contenitore a bascula in equilibrio su alcuni supporti progettati per ridurre al minimo l'attrito.
La bascula raccoglie acqua finché il peso (equivalente a 0.2 mm di pioggia caduta) non ne provoca il capovolgimento. Ad ogni capovolgimento della bascula viene generato ed inviato all'unità di acquisizione un impulso elettrico: il numero degli impulsi trasmessi fornisce la misura della quantità d'acqua caduta.
 
La struttura meccanica consente di effettuare una taratura molto precisa dello strumento; le rilevazioni vengono poi elaborate dal software che opera a livello della stazione. Il software gioca un ruolo fondamentale perché depura il segnale dall'errore sistematico che si presenta quando l'aumento di intensità della precipitazione costringe la bascula a movimenti molto rapidi e continui innescando una sorta di "rimbalzo": la compensazione dell'errore garantisce una precisione del dato dal 5% fino al 2%. Il sensore risulta conforme alle Raccomandazioni W.M.O (World Meteorological Organization).

 

 

Particolare del pluviometro installato sul tetto del Museo Craveri di Bra (CN)


 

CARATTERISTICHE TECNICHE

 

PLUVIOMETRO
(modello PMB2 - CAE )
 
- Risoluzione: 0.2 mm di pioggia

- Vaschetta basculante con appoggio a coltello

- Bocca di raccolta di 1000 cm²

- Contatto magnetico reed

- Campo di misura: 0-300 mm/h

- Temperatura di lavoro: 0-60 ° C

- Dimensioni: 358x584 mm

- Peso: 7 Kg

PLUVIOMETRO RISCALDATO

(modello PMB2/R - CAE )
 

Stesse caratteristiche di misura del modello precedente e dotato inoltre di:
 

- Riscaldatore termostato da 350 W con alimentazione in bassa tensione a 24 V

- Funzionamento fino a -30 ° C

- Dimensioni: 400x548 mm

- Peso: 10.9 Kg