Zone vulnerabili da fitosanitari (ZVF)

DPSIR Determinante
Descrizione

Designazione delle zone vulnerabili da fitofarmaci di origine agricola in Piemonte, nel rispetto dei criteri stabiliti dall’art. 20 del DLgs 152/99, effettuata attraverso la considerazione di più parametri agro-ambientali:
- livello di contaminazione da pesticidi delle acque sotterranee
- la vulnerabilità intrinseca del corpo idrico sotterraneo
- il livello di pressione determinato dalle pratiche agricolo
- il livello di contaminazione da pesticidi delle acque superficiali

Fonte dati Regione Piemonte
Unità di misura Classi di vulnerabilità
Copertura temporale 2007
Commenti

Il Piemonte, prima regione in Italia, ha approvato la "Prima individuazione delle aree vulnerabili da prodotti fitosanitari", con Deliberazione del Consiglio Regionale 17 giugno 2003, n. 287-20269 pubblicata sul BUR n. 31 del 31 luglio 2003.

Tale provvedimento, attuativo dell'art. 20 del DLgs 152/99, ha lo scopo di proteggere le risorse idriche e altri comparti ambientali dall'inquinamento derivante dall'uso di prodotti fitosanitari (pesticidi). Analogamente a quanto evidenziato per i nitrati, le informazioni derivanti dalle attività di monitoraggio delle acque sotterranee per il corpo idrico sotterraneo GWB-5a evidenziano una vulnerazione della risorsa (con concentrazioni di pesticidi non necessariamente superiori allo standard di qualità di 0,1 µg/L come sostanza singola e 0,5 µg/L come sommatoria di sostanze previsto dalla normativa), che evidenziano le pressioni derivanti dalle pratiche agricole che insistono sul territorio in esame.
Suolo_zone vulnerabili fitosanitari

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