Natura e biodiversità_Zone umide

DPSIR Stato
Descrizione

L’indicatore fornisce una sintesi della distribuzione regionale delle zone umide suddivise secondo le seguenti categorie:

  • Zone umide naturali: sorgenti, risorgive e fontanili, acqua correnti, zone perifluviali, laghi, stagni e paludi, torbiere, acquitrini e pozze, boschi umidi
  • Zone umide artificiali: risaie, invasi artificiali, laghi di cava
Riferimento normativo

A livello internazionale il provvedimento di riferimento iniziale per la tutela delle zone umide è la “Convenzione per la salvaguardia delle zone umide di interesse internazionale soprattutto come habitat degli uccelli acquatici”, nota come Convenzione di Ramsar (1971). I dati dell’indicatore derivano dalla Banca dati delle Zone Umide, allestita in seguito alla DGR n. 64-11892 del 28/07/09 “Censimento della rete di aree umide presentì in Piemonte”

Obiettivi normativi
Fonte dati Regione Piemonte
Unità di misura numero
Aggiornamento indicatore 2014
Copertura temporale 1991 - 2013
Commenti

Il dato deriva dalla ricognizione, analisi, valutazione e messa a sistema delle informazioni geografiche disponibili utili ai fini del progetto, sia a livello regionale che locale, presso i singoli Enti. Una prima rappresentazione dello scenario piemontese  non esaustiva, ma una prima base di partenza da implementare e approfondire.

Consulta e scarica i dati:

Consulta i dati relativi alle Zone umide sul geoportale di Arpa Piemonte

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