Concluso il monitoraggio della testuggine palustre a Livorno Ferraris

13 aprile 2018

Si è da poco concluso un progetto della durata di tre anni, dal 2015 al 2017, condotto da EP Produzione, la centrale termoelettrica di Livorno Ferraris (VC), in coordinamento con Arpa Piemonte e l'Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino, sulla distribuzione nell’area risicola della Emys orbicularis, nome scientifico della testuggine palustre europea.

emys_foto


Nelle aree umide protette della Palude di San Genuario e di Fontana Gigante, nel vercellese, vive la popolazione di questa specie più numerosa di tutto il nord ovest italiano. Il progetto, grazie alla collaborazione di erpetologi esperti e del nascente Centro di Riproduzione Emys di Livorno Ferraris, ha permesso di valutare la distribuzione di testuggini in 51 siti potenzialmente idonei nell'ambiente risicolo all'esterno delle due aree umide, rilevando come la specie sia ancora presente in 15 di questi, nei quali sono stati catturati e marcati in maniera del tutto innocua, 88 esemplari, di cui 55 nuove catture e 33 ricatture di animali già marcati in precedenza. Il numero di effettivi in alcuni siti, abbastanza elevato, fa pensare che alcune popolazioni siano tuttora in grado di mantenersi. Il numero di giovani osservati piuttosto limitato è tuttavia preoccupante in prospettiva futura, poiché se fosse confermato, senza un efficace ricambio generazionale, si andrebbe incontro ad una progressiva senescenza della popolazione. Purtroppo alle catture e avvistamenti della testuggine palustre si aggiungono le osservazioni di circa il doppio di individui di Trachemys scripta, la testuggine nordamericana facilmente riconoscibile per la colorazione rosso vivace della pelle attorno agli occhi. Questo animale da compagnia diffusosi nel territorio a seguito dell’abbandono in natura, costituisce in prospettiva una potenziale minaccia per la specie autoctona, poiché ne condivide fondamentalmente la nicchia ecologica, occupando gli stessi siti di termoregolazione, foraggiamento e deposizione delle uova. Le maggiori dimensioni, la maggiore aggressività e la grande plasticità ecologica la rendono inoltre molto competitiva e può essere anche vettore di patologie che possono colpire la testuggine palustre europea. Vista la sovrapposizione in alcuni siti di entrambe le specie e i potenziali rischi per la sopravvivenza di Emys o. sarebbe necessario prevedere un piano di contenimento o di eradicazione della specie aliena.

L'attività di Arpa Piemonte
Arpa ha contribuito al progetto studiando la rete ecologica locale e sperimentando gli strumenti didattici realizzati nel progetto all’interno di moduli educativi per le scuole elementari al fine di sensibilizzare la popolazione locale sulla conservazione della specie.

Per quanto riguarda il primo aspetto dall’analisi delle mappe di idoneità e connettività ambientale della porzione di territorio studiata, si evidenzia l’esistenza di diverse aree potenzialmente adatte alla presenza di Emys o. che risultano parzialmente isolate sulla base di un modello di connettività ecologica. Questo fatto potrebbe aver influenzato l’attuale distribuzione della testuggine palustre, poiché in condizioni di isolamento l’estinzione di una popolazione diventa più probabile a causa del frequente incrocio tra consanguinei. Arpa Piemonte ha pertanto rilevato gli elementi strutturali della rete ecologica nel contesto dell’agroecosistema risicolo, cartografando anche i più piccoli elementi a funzionalità ecologica residuale che possono avere valenza come ambiti di possibile espansione della rete (fossi e canali senza vegetazione strutturata, aree abbandonate, incolti). Con le carte della rete ecologica derivate si potranno pianificare interventi mirati per migliorare le possibilità di migrazione di individui tra i siti, al fine di garantire la conservazione delle popolazioni a lungo termine.

Aspetti didattici
Gli strumenti educativi e i contenuti del progetto saranno presentati nell'ambito di un ciclo di eventi pubblici che Arpa dedica alla giornata mondiale della biodiversità a maggio. In particolare la domenica 20 maggio alla Fortezza di Verrua Savoia (TO) sarà dedicata ai cittadini e al rapporto tra agricoltura e biodiversità. 
emys_fumettoIl 22 maggio allo stagno degli Aironi a Brusasco (TO) e successivamente ai fontanili delle Torbe a Crescentino (VC) è prevista un'uscita in campo accompagnata dagli esperti naturalisti per i bambini delle scuole primarie a cui è già stato distribuito il fumetto Eppy e Gaia.
per osservare gli ambienti in cui vivono Emys e altre specie di interesse. La protagonista del fumetto è una piccola testuggine dal nome Eppy che racconta ai bambini l'ambiente dove vive e li rende responsabili sui loro comportamenti. Sono in programma inoltre lezioni di approfondimento in aula e visite guidate alle aree oggetto del biomonitoraggio.

Approfondimenti
Relazione finale

Allegato 1 - Schede di rilevamento dei siti indagati
Allegato 2 - Repertorio fotografico delle testuggini catturate
Allegato 3 - Mappa di conducibilità
Allegato 4 - Mappa di idoneità
Allegato 5 - Mappa di connettività
Allegato 6a - Carta degli elementi della rete ecologica: Crescentino
Allegato 6b - Carta degli elementi della rete ecologica: Livorno Ferraris
Allegato 6c - Carta degli elementi della rete ecologica: Lucedio
Allegato 6d - Carta degli elementi della rete ecologica: Ronsecco

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