Allerta arancione per rischio idrogeologico sull’appennino e per valanghe in Ossola

19 dicembre 2019

Dopo una breve tregua delle piogge nella notte, una nuova perturbazione nordatlantica porterà nel corso della mattinata di domani venti forti di Libeccio, che produrranno precipitazioni molto forti a ridosso dei rilievi meridionali  e sul settore settentrionale della regione. Sulla base della valutazione dei possibili effetti al suolo, allerta20122019Arpa Piemonte ha emesso, a partire dalla mattina di domani, un’allerta arancione per possibili frane ed allagamenti sull’appennino e per valanghe sulle alpi settentrionali.

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 5-15 di nuova neve sulle zone montane, con limite pioggia-neve sui 1800-2000m. La nuova neve attesa per domani e l’intensificazione dei venti, determinerà un aumento del pericolo valanghe su tutti i settori, in particolare a Nord e a Sud della regione dove il grado sarà 4-Forte. Nelle aree maggiormente interessate dalle nevicate sono attese valanghe spontanee che in alcuni casi potranno raggiungere dimensioni molto grandi, con accumuli in grado di coinvolgere la viabilità di fondovalle.

I livelli idrometrici dei corsi d’acqua appenninici e della pianura mappapiene19122019orientale sono attesi in aumento a partire dalle ore centrali di domani con valori che potranno raggiungere le soglie di guardia. Anche il Po sarà in moderato aumento ed a Torino potrà raggiungere i marciapiedi dei Murazzi.

Per i dettagli si invita alla consultazione del bollettino di allerta meteo idrografico e delle piene fluviali.

Un progressivo miglioramento si avrà dal tardo pomeriggio di domani a partire dalle vallate occidentali e sudoccidentali, con precipitazioni residue in tarda serata limitate al settore appenninico e tra verbano ed alto novarese.

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