Tirocinio formativo

Arpa Piemonte attiva tirocini formativi ai sensi del Regolamento approvato con Decreto del Direttore Generale n. 1 del 21 gennaio 2015


Chi può effettuare un tirocinio formativo?

Studenti di corso di laurea di primo livello e magistrale, master universitari di I e II livello, dottorati di ricerca per lo svolgimento di tirocini di formazione previsti dal piano di studi

Quanti tirocinanti può ospitare l'Arpa Piemonte?
L'Agenzia può ospitare tirocinanti in misura non superiore al 10% del numero dei dipendenti a tempo indeterminato assegnati ad ogni Struttura Complessa. Il dato quantitativo può essere richiesto alla Struttura Semplice 18.02 Formazione del personale dipendente di Arpa Piemonte.

Chi promuove il tirocinio (soggetto promotore)?
Soggetti promotori”: Atenei, di norma piemontesi secondo lo Statuto dell’Agenzia, che abbiano preventivamente stipulato apposita convenzione con Arpa Piemonte.

Chi segue l'attività del tirocinante?
L'attività di formazione è seguita e verificata da un tutore designato dal soggetto promotore, in veste di Responsabile didattico-organizzativo, e da un Responsabile agenziale, tutor indicato da Arpa Piemonte.

Qual è l'iter di attivazione di un tirocinio formativo?

Ci sono tre modalità:

1) Ufficio Job Placement dell’Università convenzionata trasmette all’Ufficio Formazione di Arpa, tramite la modulistica in uso presso l’Ateneo, la domanda di tirocinio. L’Ufficio Formazione pubblicizza la candidatura presso le Strutture dell’Agenzia allegando il curriculum vitae dello studente. Le Strutture, se interessate, danno riscontro all’Ufficio Formazione entro quindici giorni e l’Ufficio Formazione provvederà a darne comunicazione all’Ufficio Job placement.

2) L’Ufficio Formazione di Arpa Piemonte, a seguito di segnalazione da parte del Responsabile di una Struttura organizzativa dell’interesse ad attivare un tirocinio su una specifica tematica, informa della disponibilità l’Ufficio Job Placement dell’Università e trasmette il modulo B “Progetto di tirocinio” allegato al regolamento; quest’ultimo provvede a rendere pubblica la richiesta e, in caso di tirocinanti potenzialmente interessati, trasmette all’Ufficio Formazione di Arpa le domande di tirocinio.

Il modulo di richiesta di attivazione di tirocinio formativo potrebbe già includere i dati del tirocinante, nel caso quest’ultimo abbia preso direttamente contatto con il Responsabile della Struttura organizzativa ospitante.

3) Lo studente prende contatto con l’Ufficio Formazione, mediante compilazione del modulo A “Modulo di richiesta di attivazione di tirocinio di formazione o di frequenza per tesi” allegato al regolamento e pubblicato sul sito internet dell’Agenzia, per richiedere l’attivazione di un tirocinio, con indicazione dell’ambito d’interesse. L’Ufficio Formazione, accertata la rispondenza ai requisiti, pubblicizza la candidatura presso le strutture dell’Agenzia, allegando il curriculum vitae dello studente. Il Responsabile della Struttura interessata dà riscontro all’Ufficio Formazione entro quindici giorni dalla ricezione e provvede alla compilazione del modulo B “Progetto di tirocinio”.

Tutte le comunicazioni devono essere trasmesse all’indirizzo formazione@arpa.piemonte.it e riportare l’oggetto: “attivazione tirocinio”.

Che cosa contiene il progetto formativo?

Titolo del progetto

Sede del tirocinio

Dati del tirocinante

Periodo e durata

Tutor universitario

Dati del tirocinante

Tutor aziendale

Obiettivi formativi

Macroprogettazione del tirocinio

Approvazione della SC Formazione

Chi firma il progetto formativo?
Il progetto formativo deve essere sottoscritto dal Soggetto Promotore, dal Soggetto Ospitante e dal Tirocinante. Per Arpa Piemonte, il progetto formativo deve essere sottoscritto dal tutor.

Quali sono gli obblighi del tirocinante?
Durante lo svolgimento del tirocinio il tirocinante è tenuto a:

a)      svolgere le attività previste dal progetto di tirocinio;

b)     seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o altre evenienze;

c)       osservare i regolamenti interni all'Agenzia;

d)       rispettare le norme in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro;

e)       mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, informazioni o conoscenze acquisiti durante il tirocinio;

f)         garantire imparzialità e integrità rispetto all’attività svolta.

Al termine dell'attività svolta il tirocinante deve consegnare un documento ad Arpa Piemonte?
Al termine del periodo formativo il tirocinante deve elaborare una relazione sull'attività svolta da consegnare ad Arpa Piemonte.

Quanto può durare il tirocinio?

I tirocini possono durare al massimo 12 mesi, comprese le proroghe

Qual è l'impegno orario previsto?
Nell'ambito dell'organizzazione delle attività disposta dal Responsabile della Struttura ospitante, la presenza settimanale del tirocinante è concordata e programmata direttamente con il Responsabile stesso

Chi stipula la polizza assicurativa?
Il soggetto promotore assicurerà il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL, nonché per la Responsabilità Civile presso imprese di assicurazione.

Quali sono le condizioni economiche?
L'Agenzia non prevede l'erogazione di premi o borse di studio a favore dei tirocinanti, ai quali, inoltre, non saranno riconosciuti rimborsi spese o altre agevolazioni che comportino oneri finanziari a carico del bilancio di Arpa Piemonte.

È possibile interrompere il tirocinio?
È prevista la possibilità di uno o più periodi di interruzione temporanea del tirocinio entro il limite di complessivi venti giorni lavorativi all'anno previo accordo con il tutor dell'Agenzia e con il consenso del tutor universitario (Art. 16 del Regolamento - Interruzioni temporanee).

Il tirocinante può svolgere attività fuori sede?
Il tirocinante potrà svolgere attività fuori sede solo se preventivamente autorizzato per iscritto dal tutor agenziale e con il consenso del tutor universitario, qualora il progetto formativo lo preveda e nel caso in cui l'assicurazione attivata dal soggetto promotore copra anche le attività fuori sede.  Per lo svolgimento di detta attività fuori sede il tirocinante dovrà utilizzare, a proprie spese, mezzi di trasporto pubblici ovvero l'auto propria. Il tirocinante dovrà sollevare espressamente e per iscritto Arpa Piemonte da qualsiasi responsabilità per eventuali sinistri che possano occorrergli o che possa causare a terzi durante l'attività fuori sede. Il tirocinante non è autorizzato a guidare gli automezzi dell'Agenzia, ma può essere trasportato sugli stessi.

Arpa Piemonte rilascia un documento che certifichi la frequenza da parte del tirocinante?
Le certificazioni di svolgimento del tirocinio vengono rilasciate, su richiesta dell’interessato, a firma del Responsabile della Struttura ospitante, previa verifica dell’avvenuto regolare svolgimento del tirocinio e della presentazione della relazione finale.

È possibile ottenere un posto di lavoro dopo il tirocinio?
Il tirocinio di formazione non costituisce né instaura alcun rapporto di lavoro con l'Agenzia.

 

FREQUENZE PER TESI

Le frequenze per tesi si discostano rispetto quanto sopra descritto solo per i seguenti aspetti:

Come può essere attivata

1)  su richiesta dello studente universitario che utilizza il modulo “allegato C” e successiva formalizzazione da parte dell’Ufficio Job Placement;

2)  a seguito di trasmissione di richiesta da parte dell’Ufficio Job Placement dell’Università convenzionata.

Durata e orario

La frequenza per tesi può avere durata massima di sei mesi; l’orario è concordato  e programmata direttamente con il responsabile della struttura che lo ospita.

Il regolamento completo

via Pio VII, 9 - 10135 Torino - tel. 011 1968 0111 fax 011 1968 1471 - Partita IVA 07176380017 - protocollo@pec.arpa.piemonte.it