Tirocinio formativo

Arpa Piemonte attiva tirocini formativi ai sensi del Regolamento approvato con Decreto del Direttore Generale n. 130 del 10 agosto 2010 (Il regolamento attuale è in corso di revisione e adeguamento alla normativa cogente in materia di tirocini)

 

Chi può effettuare un tirocinio formativo?
Studenti universitari e giovani laureati per lo svolgimento di tirocini di formazione ed orientamento, ai sensi della Legge 196/1997, del D.M. 142/1998, D.L. 138/2011 conv. In L. n. 148/2011 e Circolare ministeriale n. 24 del 12/9/2011. I tirocini dei candidati neo-laureati non possono avere una durata superiore a 6 mesi, proroghe comprese, e possono essere promossi entro e non oltre dodici mesi dal conseguimento della laurea.

Quanti tirocinanti può ospitare l'Arpa Piemonte?
L'Agenzia può ospitare tirocinanti in misura non superiore al 10% del numero dei dipendenti a tempo indeterminato assegnati ad ogni Struttura Complessa. Il dato quantitativo può essere richiesto alla Struttura Semplice 18.02 Formazione del personale dipendente di Arpa Piemonte.

Chi promuove il tirocinio (soggetto promotore)?
I soggetti promotori sono le Università degli Studi convenzionate con l'Agenzia (per conoscere l'elenco delle Università convenzionate contattare la Struttura Semplice 17.01 Affari Generali di Arpa Piemonte); i centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale e/o orientamento nonché centri operanti in regime di convenzione con la Regione Piemonte o la provincia competente.

Chi segue l'attività del tirocinante?
L'attività di formazione ed orientamento è seguita e verificata da un tutore designato dal soggetto promotore, in veste di Responsabile didattico-organizzativo, e da un Responsabile agenziale, indicato dall'Arpa Piemonte.

Qual è l'iter di attivazione di un tirocinio formativo?
1. Il soggetto promotore trasmette alla Struttura Formazione di Arpa Piemonte, (via Pio VII, 9 – 10135 Torino), ed eventualmente alla Struttura Complessa presso la quale intende svolgere il tirocinio, domanda di tirocinio e richiesta di attivazione del medesimo, indicando tipo di laurea del candidato che intende frequentare il tirocinio.

2. Arpa Piemonteraccoglie le domande e inserisce i dati in un database, secondo accordi ed indicazioni degli uffici Job Placement dell’Università, ordinandoli per tipo di studi o di laurea. L'attivazione dei tirocini avviene ogni 6 mesi in base alle esigenze delle Strutture Complesse ospitanti.

3. Il soggetto promotorepredispone il progetto formativo in accordo con Arpa Piemonte.

4. Arpa Piemonte predispone una Determina Dirigenziale che viene trasmessa in copia alla Struttura Semplice 18.02 “Formazione personale dipendente e Formazione esterna” e alla Struttura Semplice 01.05 “Servizio prevenzione e protezione”; attiva il tirocinio presso la Struttura Complessa designata. L'avviamento del tirocinio prima dell'adozione della Determinazione Dirigenziale comporta l'annullamento del progetto formativo e, conseguentemente, del tirocinio.

Che cosa contiene il progetto formativo?

  • il nominativo del tirocinante;
  • i nominativi del tutor e del Responsabile aziendale;
  • gli obiettivi e le modalità di svolgimento del tirocinio con l'indicazione dei tempi di presenza in Agenzia;
  • la Struttura dell'Agenzia presso cui si svolgerà il tirocinio;
  • gli estremi delle polizze assicurative INAIL e Responsabilità Civile;
  • eventuali facilitazioni;
  • gli obblighi del tirocinante.
  •  Chi firma il progetto formativo?
    Il progetto formativo deve essere sottoscritto dal Soggetto Promotore, dal Soggetto Ospitante e dal Tirocinante. Per Arpa Piemonte, il progetto formativo deve essere sottoscritto dal tutor.

    Quali sono gli obblighi del tirocinante?
    Durante lo svolgimento del tirocinio il tirocinante è tenuto a:

    • svolgere le attività previste dal progetto formativo e di orientamento;
    • seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o per altre evenienze;
    • rispettare le norme in materia di igiene e sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, nonché i regolamenti interni all'Agenzia;
    • osservare la necessaria riservatezza per quanto attiene a dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio.


    Nel caso il comportamento del tirocinante sia lesivo di diritti o interessi del soggetto ospitante ovvero nel caso in cui il tirocinante non osservi le disposizioni dettate dal Regolamento, l'Arpa Piemonte può interrompere lo svolgimento del tirocinio previa comunicazione al soggetto promotore.

    Al termine dell'attività svolta il tirocinante deve consegnare un documento ad Arpa Piemonte?
    Al termine del periodo formativo il tirocinante deve elaborare una relazione sull'attività svolta da consegnare ad Arpa Piemonte.

    Quanto può durare il tirocinio?

    I tirocini dei candidati neo-laureati non possono avere una durata superiore a 6 mesi, proroghe comprese, e possono essere promossi entro e non oltre dodici mesi dal conseguimento della laurea.

    Qual è l'impegno orario previsto?
    Il monte orario settimanale è di venti ore.

    Chi attesta il tirocinio?
    Lo svolgimento del tirocinio verrà attestato a cura del tutor agenziale sulla base dei dati contenuti nell'apposito registro di rilevamento presenze.

    Chi stipula la polizza assicurativa?
    Il soggetto promotore assicurerà il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL, nonché per la Responsabilità Civile presso imprese di assicurazione.

    Quali sono le condizioni economiche?
    L'Agenzia non prevede l'erogazione di premi o borse di studio a favore dei tirocinanti, ai quali, inoltre, non saranno riconosciuti rimborsi spese o altre agevolazioni che comportino oneri finanziari a carico del bilancio di Arpa Piemonte, ad eccezione dell'attività fuori sede, come previsto all'art. 11 del Regolamento per i tirocini di formazione ed orientamento presso le strutture di Arpa Piemonte.

    È possibile interrompere il tirocinio?
    È prevista la possibilità di uno o più periodi di interruzione temporanea del tirocinio entro il limite di complessivi venti giorni lavorativi all'anno previo accordo con il tutor dell'Agenzia e con il consenso del tutor universitario (Art. 9 del Regolamento - Interruzioni temporanee).

    È prevista la sospensione del tirocinio?
    Il tirocinio si considera sospeso, e non interrotto, nei periodi di svolgimento del servizio militare o civile e nei periodi di astensione obbligatoria per maternità.

    Il tirocinante può svolgere attività fuori sede?
    Il tirocinante potrà svolgere attività fuori sede solo se preventivamente autorizzato per iscritto dal tutor agenziale e con il consenso del tutor universitario, qualora il progetto formativo lo preveda e nel caso in cui l'assicurazione attivata dal soggetto promotore copra anche le attività fuori sede.  Per lo svolgimento di detta attività fuori sede il tirocinante dovrà utilizzare mezzi di trasporto pubblici ovvero l'auto propria. Il tirocinante dovrà sollevare espressamente e per iscritto Arpa Piemonte da qualsiasi responsabilità per eventuali sinistri che possano occorrergli o che possa causare a terzi durante l'attività fuori sede. Il tirocinante non è autorizzato a guidare gli automezzi dell'Agenzia.

    È previsto un rimborso spese per le attività fuori sede?
    Qualora lo ritenga opportuno, in casi eccezionali valutabili singolarmente e adeguatamente motivati in base alla previsione di attività fuori sede compiuta dal Responsabile di progetto in funzione degli obiettivi da raggiungere, potrà essere disposto dal Direttore Generale, già nel decreto di autorizzazione del tirocinio, il rimborso delle spese sostenute per attività fuori sede.
    In caso di attività fuori sede di una sola giornata il rimborso sarà limitato alle sole spese di viaggio adeguatamente giustificate.
    In caso di attività fuori sede che duri più giorni consecutivi il rimborso comprenderà le spese di viaggio, vitto e alloggio debitamente giustificate.
    I rimborsi, se autorizzati dalla Direzione Generale, potranno essere riconosciuti solo per attività fuori sede autorizzate per iscritto dal tutor e dal Responsabile della Struttura ospitante, nel rispetto dei limiti applicabili ai dipendenti di categoria D e comunque entro un tetto massimo di spesa da indicarsi nel decreto autorizzativo.

    Arpa Piemonte rilascia un documento che certifichi la frequenza da parte del tirocinante?
    La certificazione dell'avvenuto regolare svolgimento del tirocinio viene predisposta, su richiesta dell'interessato, dal Responsabile della Struttura Complessa che ha ospitato il tirocinante.
    Il documento viene rilasciato a firma della struttura competente in materia di personale e siglato dal tutor agenziale al termine del periodo di tirocinio, purché l'attività risulti realmente e regolarmente effettuata, come attestato dal registro delle presenze, e gli obiettivi di tirocinio raggiunti.

    È possibile ottenere un posto di lavoro dopo il tirocinio?
    Ai sensi del c. 1, lett. d), art. 18 della Legge 24 giugno 1997, n. 196 il tirocinio di formazione ed orientamento svolto presso Arpa Piemonte non costituisce né instaura alcun rapporto di lavoro con l'Agenzia.

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