Suolo, rifiuti, siti contaminati

Ultima modifica 18 maggio 2012

Per definizione, un sito contaminato (e quindi da bonificare) è il luogo in cui i valori della concentrazione delle sostanze contaminanti (CSC) superino la concentrazione massima ammissibile (CSR) determinata con l'applicazione dell'analisi di rischio sito specifica.
L'obbligo alla bonifica dei siti contaminati è determinato, in Italia, per il responsabile dell'inquinamento, dal Decreto legislativo 152/2006 e s.m.i; questo decreto ha introdotto la possibilità di valutare la pericolosità dell'inquinamento in un sito contaminato tramite l'analisi di rischio sanitaria.
Nel territorio della Provincia del Verbano Cusio Ossola sono presenti numerosi siti contaminati ed in particolare è presente un Sito Contaminato di Interesse Nazionale a Pieve Vergonte. Per questo sito l'Ente di riferimento è il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Il dipartimento del Verbano Cusio Ossola verifica le situazioni di contaminazione accidentale o occasionale: abbandono di rifiuti, sversamento di inquinanti.
Questa attività viene svolta grazie a segnalazioni o ad esposti da parte dei cittadini o, secondo la legge, dal responsabile diretto dell'evento.
In caso di contaminazione Arpa fornisce supporto tecnico scientifico per la messa in sicurezza dell'area e per l'avviamento delle procedure di bonifica, nonchè supporto tecnico alle autorità competenti nella valutazione di progetti di bonifica.
E' a cura del dipartimento l'aggiornamento dell'anagrafe regionale dei siti contaminati contenente i dati ambientali dei procedimenti di bonifica sul territorio provinciale.
Il dipartimento del Verbano Cusio Ossola fornisce un supporto tecnico alle autorità competenti (Comune e Provincia) per il rilascio o il rinnovo di autorizzazione di impianti per il trattamento o lo smaltimento dei rifiuti.

   

 

Abbiamobisognodite

via Pio VII, 9 - 10135 Torino - tel. 011 1968 0111 fax 011 1968 1471 - Partita IVA 07176380017 - protocollo@pec.arpa.piemonte.it