Controllo del rumore e dei campi magnetici

Ultima modifica 15 febbraio 2013

Si definisce "inquinamento acustico" l'introduzione nell'ambiente abitativo o esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo e alle attività umane, pericolo per la salute, deterioramento dell'ambiente abitativo o dell'ambiente esterno o tale da interferire con le legittime fruizioni degli amienti esterni.

Il rumore può essere originato da impianti presenti in attività produttive, da attività musicali e ricreative sia all'aperto, sia al chiuso, ma anche dalla presenza di impianti quali condizionatori o elettrodomestici in ambienti abitativi o dalla presenza di infrastrutture di trasporto quali ferrovie o strade.

Quando il rumore interferisce in maniera così importante con le attività quotidiane dell'uomo Arpa può svolgere, dietro richiesta dei Comuni, attività di rilevamento ed ispezione sulle  pressioni sonore. Vengono effettuate cioè misure utilizzando strumentazione e se necessario modelli matematici previsionali.

I cittadini che ne hanno la necessità possono segnalare le problematiche collegate al rumore attraverso un esposto indirizzato al Comune.

I campi elettromagnetici, invisibili all'occhio umano, sono presenti ovunque nel nostro ambiente di vita.
Le sorgenti dei campi elettromagnetici possono essere sia naturali, sia artificiali: pensiamo per esempio ai raggi x utilizzati per la diagnostica, o all'elettricità che produce un campo elettromagnetico a bassa frequenza.
Ci sono poi radio onde ad alta frequenza utilizzate per la trasmissione di informazioni, ad esempio le antenne televisive, gli impianti radiofonici o le stazioni radio base per la telefonia mobile.
Arpa svolge interventi di misura dietro richiesta delle pubbliche amministrazioni, in particolare dai Comuni ed esegue un servizio annuale di monitoraggio dei principali siti con sorgenti RF-MW (Radio Frequenza e Microonde) presenti sul territorio provinciale (Radio, Televisioni, Ponti Radio, Collegamenti, Telefonia Cellulare).
Vengono svolti inoltre interventi di misura a breve e lungo periodo per la determinazione dei livelli di campo elettrico in grado di definire livelli di esposizione a partire da 0,45 V/m.
Per frequenze ELF (Frequenze estremamente basse - frequenza industriale 50Hz) Arpa esegue interventi di misura su lungo periodo per la determinazione dei livelli di esposizione della popolazione residente nelle vicinanze di elettrodotti, stazioni e cabine di trasfomazione dell'energia elettrica.

 

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