Rete di monitoraggio frane

 

Ultima modifica 15 dicembre 2014

Stazione di monitoraggio frane (Bardonecchia, TO)icona_rercomfArpa Piemonte gestisce la Rete Regionale di Controllo sui Movimenti Franosi (ReRCoMF), nata a metà degli anni '90 ed estesa, con 300 siti di monitoraggio, all'intero territorio regionale. Il numero di siti varia in funzione di nuove installazioni, di norma a seguito di finanziamenti da parte della Regione Piemonte. La rete è dotata di punti di misura di tipo superficiale (circa 200 capisaldi topografici, su cui l’Agenzia effettua letture con stazione totale o con antenne GPS) e di tipo profondo (circa 700 inclinometri e 400 piezometri).

Ogni sistema di misura ha prerogative e limiti propri; l’impiego di più tipologie strumentali sullo stesso sito garantisce un controllo più efficace dei movimenti. Per i limiti intrinseci della strumentazione e per la periodicità con cui vengono effettuate le misure, si prestano ad essere monitorate le frane a lenta evoluzione. Per le stesse ragioni e per l’estensione della rete, il sistema non si adatta in modo diretto a finalità di allertamento. I risultati del monitoraggio costituiscono un valido supporto alla pianificazione territoriale, alla predisposizione di piani di protezione civile, al corretto dimensionamento di interventi di sistemazione dei versanti (e successivamente per valutarne l’efficacia).

Arpa Piemonte garantisce agli enti proprietari della strumentazione (solitamente i Comuni) un servizio di gestione di ciascun sistema di controllo strumentale, ponendosi come priorità di:
- garantire che le strumentazioni, installate con finanziamento pubblico, siano utilizzate al meglio ed adeguatamente mantenute;
- costituire una serie storica di dati con la quale è possibile valutare l’evoluzione nel tempo dei fenomeni franosi;
- informare ad intervalli regolari di tempo le autorità competenti (Comuni, Regione, Province, ecc.) sullo stato di evoluzione dei fenomeni;
- contribuire ad individuare le tecniche di monitoraggio più adeguate alle tipologie franose da porre sotto controllo e alle risorse disponibili.

Gli aspetti tecnici e procedurali propri delle attività dell'Agenzia nell'ambito della gestione della RerCoMF sono specificati nel "Disciplinare per lo sviluppo, le gestione e la diffusione dati di sistemi di monitoraggio su fenomeni franosi del territorio regionale con finalità di prevenzione territoriale e di protezione civile", approvato con DGR 16 aprile 2012, n.18-3690.

BANCA DATI ReRCoMF

FILMATO DIVULGATIVO

Previsione e monitoraggio dei rischi naturali”: breve filmato che illustra le modalità operative di alcune delle strumentazioni utilizzate per il monitoraggio dei fenomeni franosi.

POSTER DIVULGATIVI 
 -  “ReRCoMF - Rete Regionale di Controllo dei Movimenti Franosi” 
 - “La frana della cresta sud del Rocciamelone” 

 

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