Monitoraggio permafrost

Ultima modifica 15 dicembre 2014
icona_permafrostfig_permafrostDal 2009 Arpa Piemonte (in collaborazione con l'Università dell'Insubria)  ha avviato una serie di attività di monitoraggio del permafrost attraverso indagini periodiche effettuate in campo e misure  da stazioni fisse. Le 6 stazioni piemontesi finora installate, distribuite in tutto l'arco alpino piemontese tra i 2.500 ed i 3.000 m di quota, sono costituite principalmente da catene termometriche inserite in perforazioni verticali profonde da 5 a 100 m. I dati attualmente disponibili sono in fase di calibrazione e validazione e solo fra qualche anno consentiranno di esprimere considerazioni su relazioni con il clima, stabilità dei versanti, risorse idriche ed eventuali tendenze per il futuro.

Le attività di monitoraggio del permafrost sono state sviluppate principalmente nell'ambito del progetto europeo PermaNet (www.permanet-alpinespace.eu) e per descriverle è stato realizzato un breve documentario dal titolo "La rete di monitoraggio del permafrost nelle Alpi Piemontesi". Nel filmato vengono illustrate le varie fasi dell'attività svolta da Arpa nel biennio 2009-2010 a partire dagli studi preliminari, alla perforazione dei pozzi, all'installazione della strumentazione. 
Alcune stazioni, danneggiate a causa di infiltrazioni d'acqua, sono state ripristinate e un report di sintesi descrive per immagini tale attività svolta nel periodo 2011-2013. E' stato anche pubblicato un breve filmato che illustra le fasi finali dell’intervento effettuato il 16 ottobre 2012 alla stazione del Passo del M. Moro a quota 2870 m s.l.m. (Comune di Macugnaga, VB) per evidenziare l’impegno dell'Agenzia nel perseguire l'obiettivo di efficienza del sistema di controllo in un ambiente montano estremo, straordinario ed affascinante ma non sempre favorevole dal punto di vista operativo.
Le stazioni sono attualmente in fase di collaudo, attività che si completerà nel 2014.
 

Nel febbraio 2016 ha preso avvio il progetto Interreg V-A Alcotra (I-F) “PrèvRiskHauteMontagne” (Azioni esemplari di resilienza delle comunità transfrontaliere per far fronte ai rischi naturali dell’alta montagna) nel quale verranno implementate le attività relative allo studio e monitoraggio del permafrost.

Il Dipartimento Tematico Geologia e Dissesto ha realizzato anche alcuni poster divulgativi sullo studio del permafrost, esposti presso la sede Arpa di Torino e nei siti montani ad alta frequentazione prossimi alle stazioni di monitoraggio:

 - “Il permafrost nelle Alpi Piemontesi - Sito del Passo della Gardetta” installato presso il Rifugio della Gardetta a Canosio (CN)
 - “Il permafrost nelle Alpi Piemontesi - Sito del Colle Sommelier” installato presso il Rifugio Scarfiotti a Bardonecchia (TO)
 - “Il permafrost nelle Alpi Piemontesi - Sito del Passo de La Colletta” installato presso Info-point turistico di Acceglio (CN) e a breve presso il Rifugio Melezet a Bellino (CN)
 -  “Il permafrost nelle Alpi Piemontesi - Sito del Passo del M.Moro” a breve installato presso l’omonima stazione della funivia a Macugnaga (VB)
 - “Il permafrost nelle Alpi Piemontesi - Sito del Passo dei Salati” a breve installato presso l’Istituto di ricerca Angelo Mosso ad Alagna Valsesia (VC)

 

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