Banca Dati Criosfera e permafrost

 Ultima modifica 22 giugno 2016

BDG_permafrost_SommeillerLa criosfera è la porzione di superficie terrestre coperta dall'acqua allo stato solido e comprende le coperture ghiacciate di mari, laghi e fiumi, le coperture nevose, i ghiacciai e le calotte polari. Comprende anche il suolo ghiacciato in modo perenne, noto con il termine di permafrost, che costituisce un importante indicatore del cambiamento climatico. Le aree di alta montagna sono particolarmente sensibili all’evoluzione del permafrost che causa una serie di problemi soprattutto per quanto riguarda la stabilità dei versanti ed il ciclo idrogeologico.

Per aumentare la conoscenza sulle implicazioni dell’evoluzione del permafrost sul territorio, Arpa Piemonte (in collaborazione con l'Università dell'Insubria) ha avviato a partire dal 2006 una serie di attività volte all’analisi della criosfera alpina ed alla realizzazione di una rete di monitoraggio del permafrost nelle Alpi piemontesi. Gli studi e le attività condotte su tutto l’arco alpino piemontese hanno portato finora a importanti risultati, quali la creazione di un inventario degli elementi morfologici indicatori del permafrost (rock glaciers, protalus rampart, debris covered glaciers, lobi di geliflusso), l'applicazione di modelli per valutare la distribuzione potenziale del permafrost nelle aree di alta montagna e l'installazione di 6 stazioni di monitoraggio.

Nell'ambito delle attività sullo studio del permafrost è stato sviluppato un plug-in per QuantumGIS per la valutazione della distribuzione potenziale del permafrost che implementa il modello fisico PERMACLIM (Guglielmin et al., 2003). Il plug-in è disponibile per la versione 1.8 e 2.0 di QGIS ed è pubblicato alla pagina https://plugins.qgis.org/plugins/permaclim/. A breve saranno disponibili i manuali di utilizzo in lingua italiana ed inglese.

In the framework of the permafrost studies a PERMACLIM plug-in for QuantumGIS has been developed. This application implements the physical model to evaluate the potential distribution of permafrost proposed by Guglielmin et al. (2003). Two versions are available for QGIS 1.8 and QGIS 2.0 in the webpage https://plugins.qgis.org/plugins/permaclim/. Further information and user guide will be published as soon as possible.

 

Approfondimenti su Criosfera e permafrost

 

 Anno 2014

 Anno 2013

Anno 2012

Anno 2011

 

2014

 

 

Permafrost_reg_mod1_14_a.jpgI cartogrammi sottostanti riportano la localizzazione dei siti di monitoraggio, delle aree di studio, degli elementi morfologici indicatori del permafrost e della distribuzione potenziale del permafrost.  

 

 

 

 

 

 

BI_Permafrost_14_a.jpgCN_Permafrost_14_a.jpgTO_Permafrost_14_a.jpgPermafrost_VC_14_a.jpg
Permafrost_VCO_14_a.jpg

 

2013

 

I cartogrammi sottostanti riportano la localizzazione dei siti di monitoraggio, delle aree di studio, degli elementi morfologici indicatori del permafrost e della distribuzione potenziale del permafrost.  

regione_permafrost_13BI_permafrost_13CN_permafrost-13TO_permafrosto_13
VC_permafrsot_13 VB_permafrosto_13

 

2012

I cartogrammi sottostanti riportano la localizzazione dei siti di monitoraggio, delle aree di studio, degli elementi morfologici indicatori del permafrost e della distribuzione potenziale del permafrost. Quest'ultima viene valutata attraverso l'applicazione del modello empirico PERMAROCK modificato, basato sull'analisi statistica delle caratteristiche altimetriche e di esposizione degli elementi morfologici. 
Le province di Alessandria, Asti e Novara non sono interessate dall'analisi in quanto non comprendono aree di alta montagna.

I cartogrammi delle province di Biella e Vercelli sono invariati rispetto al 2011.

 

Regione PiemonteProvincia di CuneoProvincia di TorinoProvincia del Verbano - Cusio - Ossola

 

Nel territorio della Provincia di Cuneo:

  • sono state effettuate campagne di misura di temperatura all’interfaccia neve-suolo (BTS) nel periodo invernale e due rilievi speditivi di carattere geomorfologico nel periodo estivo;
  • sono state ripristinate due stazioni di monitoraggio permanente;
  • sono state misurate alcune caratteristiche di sorgenti e acque superficiali in 19 punti di misura.

 

Nel territorio della Provincia di Torino:

  • sono state effettuate 2 campagne di misura di temperatura all’interfaccia neve-suolo (BTS), 1 rilievo di geofisica e studi approfonditi su 2 siti;
  • è stata completata l'installazione della stazione di monitoraggio permanente;
  • sono state misurate alcune caratteristiche di sorgenti e acque superficiali in 2 punti misura.

 

Nel territorio della Provincia di Vercelli  è stato completato il ripristino della stazione del Passo dei Salati (Alagna Valsesia). 

Nel territorio della Provincia di Verbania:

• è stata effettuata una prima fase di approfondimento geomorfologico in un sito;
• è stata completata l'installazione della nuova stazione di monitoraggio permanente.

 

Finestre di approfondimento: dettaglio delle indagini e dei punti misura della temperatura delle sorgenti delle aree di approfondimento 2012. 

Area di approfondimento CN2 Passo della GardettaArea di approfondimento CN4 Colle di SampeyreArea di approfondimento TO1 Colle del Nivolet

 

2011

I cartogrammi sottostanti riportano la localizzazione dei siti di monitoraggio, delle aree di studio, degli elementi morfologici indicatori del permafrost e della distribuzione potenziale del permafrost. Quest'ultima viene valutata attraverso l'applicazione del modello empirico PERMAROCK modificato, basato sull'analisi statistica delle caratteristiche altimetriche e di esposizione degli elementi morfologici. 
Le province di Alessandria, Asti e Novara non sono interessate dall'analisi in quanto non comprendono aree di alta montagna.

 

Provincia di Biella

Provincia di CuneoProvincia di TorinoProvincia di Vercelli

Provincia del Verbano - Cusio - Ossola

   

 

grafico_permafrost

Nel territorio della provincia di Biella:
• in base al modello empirico PERMAROCK modificato, 0.89 km2 circa risultano interessati da permafrost alpino (96.9% relitto, 3.0% possibile, 0.1% probabile);
• sono stati censiti finora 4 elementi morfologici indicatori del permafrost;

Nel territorio della Provincia di Cuneo:
• in base al modello empirico PERMAROCK modificato, 64,68 km2 circa risultano interessati da permafrost alpino (43% relitto, 43.5% possibile, 13.5% probabile);
• sono stati censiti finora 396 elementi morfologici indicatori del permafrost;
• sono state effettuate campagne di misura di temperatura all’interfaccia neve-suolo (misure BTS) e di geofisica in 5 siti;
• sono state installate due stazioni di monitoraggio permanente, attualmente in fase di calibrazione.


Nel territorio della Provincia di Torino:
• in base al modello empirico PERMAROCK modificato, 88.22 km2 circa risultano interessati da permafrost alpino (36.4% relitto, 42.3% possibile, 23.1% probabile);
• sono stati censiti finora 530 elementi morfologici indicatori del permafrost;
• sono state effettuate campagne di misura di temperatura all’interfaccia neve-suolo (BTS) e di geofisica in 2 siti ed uno studio approfondito in 1 sito;
• è stata installata una stazione di monitoraggio permanente, attualmente in fase di calibrazione.


Nel territorio della Provincia di Vercelli:
• in base al modello empirico PERMAROCK modificato, 9.35 km2 circa risultano interessati da permafrost alpino (41.5% relitto, 38.7% possibile, 19.8 probabile);
• sono stati censiti finora 30 elementi morfologici indicatori del permafrost;
• sono state effettuate campagne di misura di temperatura all’interfaccia neve-suolo (BTS) e di geofisica in 2 siti;
• sono state installate due stazioni di monitoraggio permanente, attualmente in fase di calibrazione.


Nel territorio della Provincia di Verbania:
• in base al modello empirico PERMAROCK modificato, 34.45 km2 circa risultano interessati da permafrost alpino (41.9% relitto, 43.7% possibile, 14.4% probabile);
• sono stati censiti finora 104 elementi morfologici indicatori del permafrost;
• sono state effettuate campagne di misura di temperatura all’interfaccia neve-suolo (BTS) e di geofisica in 2 siti;
• è stata installata una stazione di monitoraggio permanente, attualmente in fase di calibrazione.

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