Quali valori si possono misurare

 

I livelli di campo elettrico e magnetico a bassa frequenza che possiamo trovare in ambiente di vita sono molto variabili in base alla presenza di sorgenti e alla distanza a cui ci si trova dalle stesse.

Riportiamo qui alcuni esempi di livelli misurati: confrontandoli con i livelli tipici di una normale abitazione, si può capire quali sono le sorgenti più intense. Per avere invece idea di quale impatto tali livelli abbiano sull'uomo, li si deve confrontare con i limiti di legge.

La corrente che circola nell'impianto elettrico di un'abitazione genera un livello diffuso di campo magnetico che normalmente può essere tra 0 e 0.5 µT

A 30cm da un frigorifero: fino a 1µT; A 30cm da un frullatore: da 4 a 15 µT; A 30cm da un fornello elettrico: da 2 a 10µT; a 30cm da un asciugacapelli: da 1 a 5µT; A 30cm da un trapano elettrico: fino a 10µT.

Allontanandosi da queste sorgenti, il livello di campo magnetico diminuisce rapidamente: a distanze superiori a 50cm da quasi tutti gli elettrodomestici si riscontrano i livelli di fondo dell'abitazione.

Se in presenza di un elettrodomestico acceso, data la rapida variazione spaziale dei livelli di campo magnetico, si ha una esposizione localizzata della persona (solo di parte del corpo), in presenza di un elettrodotto si ha un'esposizione più estesa, che interessa tutta la persona. Infatti la variabilità spaziale del campo magnetico nel volume occupato da una persona non è elevata, come si può capire, ad esempio, osservando i livelli di campo magnetico in una stanza di un'abitazione situata vicino ad una linea ad alta tensione.

Oltre alle fonti di esposizione viste sinora, la presenza in ambiente urbano di sorgenti (quali cavi di alimentazione degli impianti domestici, reti di illuminazione pubblica, cabine di trasformazione, ecc.) provoca un livello diffuso di campo magnetico un po' più elevato rispetto alle aree extraurbane: da indagini effettuate da ARPA Piemonte in tre città di diverse dimensioni si è visto che i livelli medi di campo magnetico possono variare tra 0.1µT e 0.2µT circa per le strade delle città, con valori massimi di qualche µT. In ambiente extraurbano, di solito, tali livelli non superano 0.1µT.

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