Che effetti hanno sull'uomo e come viene tutelata la salute umana

 

Se l'uomo viene esposto a livelli di campo elettrico e magnetico (a bassa frequenza) molto elevati in confronto a quelli che si possono riscontrare in ambiente di vita, si possono manifestare effetti di disturbo sui "sistemi elettrici" del corpo umano, come il cuore. Problemi di questo tipo si possono riscontrare ad esempio in certi ambienti di lavoro, dove i livelli di campo magnetico possono raggiungere le centinaia di microTesla.

Se invece si parla di esposizioni prolungate a bassi livelli di campo (come si possono avere in ambiente urbano e residenziale), gli effetti sopra descritti non si manifestano, ma sono stati studiati altri possibili danni alla salute. In particolare, a partire dal 1979 sono stati condotti molti studi (di tipo statistico) su popolazioni residenti vicino a linee ad alta tensione, al fine di individuare eventuali legami tra l'esposizione a questi campi e lo sviluppo di patologie quali i tumori o le malattie del sistema neurovegetativo. Questi studi hanno portato l'agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC, che è un organo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità) a stabilire che i campi magnetici a bassa frequenza sono da classificare tra i possibili cancerogeni, cioè tra quegli elementi (come anche il caffè, le verdure in salamoia, il carburante diesel, alcune terapie ormonali) per i quali si riscontra un debole legame, che potrebbe anche essere casuale, tra l'esposizione e un aumentato rischio di leucemia infantile. A tale proposito si precisa che dagli studi analizzati non è emersa nessuna evidenza per altre forme di tumore, sia nei bambini sia negli adulti.

-Approfondimenti su questo argomento si possono trovare sul sito dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (www.who.int/home-page/) e sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità (http://www.iss.it) -

 

Al fine della tutela della salute umana e della tutela ambientale, sono stati fissati per i campi elettrici e magnetici a bassa frequenza (con il DPCM 08.07.2003 (link normativa)) limiti di esposizione, valori di attenzione e obiettivi di qualità.

 

Valore

Dove e quando si applica

Limiti

Campo elettrico: 5000 V/m

Non devono essere superati mai e in nessun punto

Induzione magnetica: 100 µT

Valore di attenzione

Induzione magnetica: 10 µT*

"nelle aree gioco per l'infanzia, in ambienti abitativi, in ambienti scolastici e nei luoghi adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore giornaliere"

Obiettivo di qualità

Induzione magnetica: 3 µT*

"Nella progettazione di nuovi elettrodotti in corrispondenza di aree gioco per l'infanzia, di ambienti abitativi, di ambienti scolastici e di luoghi adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore e nella progettazione dei nuovi insediamenti e delle nuove aree di cui sopra in prossimità di linee ed installazioni elettriche già presenti nel territorio"

*"da intendersi come mediana dei valori nell'arco delle 24 ore nelle normali condizioni di esercizio".

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