Monitoraggio ondate di calore e impatto sulla salute

 

Il riscaldamento globale e gli effetti che esso produce sul clima, determina un forte impatto sulla salute. Numerosi studi hanno evidenziato aumenti di mortalità e morbilità dovuti a condizioni meteorologiche estreme, quali ad esempio le ondate di calore.

L’impatto sulla salute determinato da queste situazioni climatiche anomale riguarda principalmente la popolazione più “fragile”, sia per caratteristiche di età, di genere, di condizioni di salute sia per condizioni di disagio sociale.

Per fronteggiare tali eventi e ridurne l’impatto sulla salute, in molti Stati sono stati attivati sistemi di allarme denominati Heat Health Watch Warning Systems (HHWWS), che sono sistemi città-specifici che, utilizzando le previsioni meteorologiche, sono in grado di prevedere, fino a 72 ore di anticipo, il verificarsi di condizioni climatiche a rischio per la salute della popolazione e l’impatto sulla mortalità a esse associato. Tali sistemi rappresentano un importante strumento per la prevenzione se integrati con interventi efficaci rivolti alla popolazione a rischio.

A seguito dell’incremento di mortalità registrato nell’estate 2003, in Italia, dal 2004, è stato attivato il progetto nazionale del Dipartimento della Protezione Civile (DPC): Attività di valutazione degli effetti del clima sulla salute e Sistema Nazionale di allarme per la prevenzione dell’impatto delle ondate di calore”.[1]

Gli obiettivi principali del progetto sono la realizzazione di sistemi di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute e l’attivazione di un sistema di sorveglianza sulla mortalità estiva.

La Struttura di Epidemiologia Ambientale collabora con la struttura dei Sistemi Previsionali alla produzione, pubblicazione e gestione dei bollettini sulle ondate di calore e realizza il monitoraggio dell'andamento della mortalità giornaliera in relazione delle ondate di calore. Al termine della stagione estiva, effettua le analisi statistiche e le valutazioni epidemiologiche sui dati climatici e le correlazioni con i dati sanitari e produce una relazione annuale che viene trasmessa alla committenza Istituzionale, Regione - Assessorato Sanità e tutti i capoluoghi di Provincia.


[1] Ulteriori informazioni sul sistema piemontese sono reperibili sul sito della Regione Piemonte:

www.regione.piemonte.it 

 

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